È di questo lunedì la pronuncia con cui una Corte d’appello di Washington ha accolto il ricorso di Verizon contro le c.d. Open Internet Order, cioè le regole della Federal Communications Commission secondo cui gli Internet Service Providers non possono ‘pacchettizzare’ le offerte di connettività dovendo invece fornire a tutti gli abbonati un accesso completo alla rete.

Viene in questo modo meno il principio della neutralità della rete, sulla base del quale, fino ad oggi, ogni utente aveva il diritto di vedersi riconosciute prestazioni uguali a quelle di chiunque altro in termini di velocità nel caricamento dei dati.

Chi sostiene la neutralità della rete teme che in futuro i colossi del web possano ottenere vantaggi sui concorrenti pagando i providers per fornire un trattamento preferenziale ai dati della propria azienda.

Fonte: LaStampa.it

Articoli recenti

Dopo il parere dell’Avvocato Generale, la decisione della Corte di Giustizia. La vendita di libri elettronici di seconda mano tramite un sito Internet costituisce comunicazione al pubblico soggetta all’autorizzazione dell’autore

Articolo di Silvia Perra Con la sentenza emessa in data 19 dicembre 2019 (C-263/18, raggiungibile a questo link), la Corte di Giustizia ha dichiarato che la fornitura al pubblico effettuata per il tramite di download di un libro elettronico per un uso permanente...
Categorie Proprietà intellettuale, Approfondimenti Continua a leggere