Google contro il governo di Mariano Rajoy reo di voler modificare la legge sulla proprietà intellettuale inserendo quella che è stata definita la “tasa Google” cioè una norma (art. 32.2 della Ley de Propiedad Intelectual) che prevede il pagamento di  una compensazione economica per gli editori di quotidiani e siti web da parte delle imprese che gestiscono «aggregatori di notizie» linkando contenuti prodotti da terzi. La riforma é da poco passata alla Camera per il voto definitivo.

Il tema è molto caldo: la Aede (Associazione editori di giornali) parla esplicitamente di ‘investimenti, sforzo e tempo’: risorse spese dai suoi associati su cui Google starebbe indebitamente lucrando. La nuova tassa viene vista come una boccata d’ossigeno considerata la difficilissima situazione finanziaria che attraversano in questo momento storico gli editori.

Dall’altra parte, in risposta a questa decisione politica e nonostante i colloqui intercorsi tra il presidente di Google Eric Schmidt e alcuni membri del governo spagnolo, la stampa locale riporta la notizia secondo cui Google starebbe  minacciando di smantellare l’edizione spagnola del servizio Google News.

 

Fonte: elmundo.es

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