Nel 2013 i ricavi digitali dell’industria musicale sono cresciuti del 4,3%. Complessivamente il digitale rappresenta oggi il 39% del fatturato mondiale totale dell’industria.

È quanto emerge dal Digital Music Report 2014 dell’IFPI (“Federazione Internazionale dell’Industria Fonografica”) che evidenzia come a crescere siano in particolare i ricavi derivanti dai servizi in abbonamento (il numero di abbonati paganti è cresciuto del 40% dal 2012) e dalle piattaforme finanziate dalla pubblicità.

I consumatori sembrano, quindi, abbandonare i servizi pirata in favore di un sistema di musica legalizzato che remunera gli artisti e i titolari dei diritti.

E’ un dato interessante quello che emerge dalle generazioni più giovani: secondo una ricerca, condotta da Ipsos MediaCT, in dieci dei principali mercati musicali del mondo negli ultimi sei mesi, il 77% tra gli utenti Internet più giovani (16-24 anni) si è intrattenuto in una qualche forma di attività legale sul fronte della musica digitale.

 

 

Fonte: Corrierecomunicazioni.it

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