Sono trascorsi cinque mesi dalla pronuncia della Corte di giustizia europea in materia di diritto all’oblio.

Questo il primo bilancio diffuso da Google: il motore di ricerca ha esaminato un totale di 524.159 url, a fronte di 157.255 richieste ricevute (spesso in un’unica richiesta sono stati inseriti più url relativi alla stessa notizia). Finora si è espresso solo su 449.000 url (il resto è ancora sotto esame) e ha dato l’ok alla rimozione nel 41,9% dei casi, bocciando il rimanente 58,1%, Nel nostro paese sono pervenute 11.380 richieste per la rimozione di 39.537 link.

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