E’ stato definito “il match del secolo” l’incontro tra i due pugili Manny Pacquiao e Floyd Mayweather Jr,  trasmesso sabato in modalità «pay-per-view» sui canali HBO e Showtime.

Quella sera, lo stesso incontro è stato viso da centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo su Periscope, l’applicazione acquistata da Twitter che permette di fare di ogni utente un video-reporter: decine di utenti – sia direttamente dall’arena dove si svolgeva l’incontro che da casa – hanno condiviso in tempo reale il match e diffuso al pubblico contenuti video protetti dal diritto d’autore.

Il CEO di Periscope, Kayvon Beykpour, ha minimizzato dichiarando che sulle 66 richieste di rimozione di live streaming del match ne sono state eliminate 30 entro pochi minuti, mentre le rimanenti erano nel frattempo terminate. Seppur abbia infine dichiarato di essere pronto a lavorare insieme alle TV private per contrastare la pirateria, non esiste al momento una effettiva tutela che possa impedire l’abuso da parte di queste nuove app di live-streaming dei diritti d’autore.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page

Articoli recenti

Linking: l’autorizzazione iniziale alla pubblicazione dell’opera ritenuta necessaria dalla giurisprudenza europea

Articolo di Alessandro La Rosa Negli ultimi anni, in tema di diritto d’autore sono sorte interessanti problematiche anche con riferimento all’attività di “linking” tra diversi siti. Tralasciando la definizione tecnica, il link costituisce probabilmente l’elemento centrale della comunicazione online attraverso cui è possibile navigare...
Categorie Proprietà intellettuale, Approfondimenti, Homepage Continua a leggere