Di oltre 80 milioni d’immagini dell’agezia Getty Images almeno 35 perderanno il watermark, ossia il timbro digitale che normalmente viene eliminato in caso di acquisto dei diritti d’uso. Le immagini saranno rese disponibili attraverso “embedding”, cioè copiando il codice fornito e incollandolo nel proprio blog, sito o articolo; in calce alla foto apparirà così una stringa con i crediti e un link che riporterà al sito di Getty.

L’unico limite alla descritta attività sarà un eventuale uso commerciale delle immagini stesse.

Craig Peters vicepresidente di Getty Images ha così spiegato la sua scelta: “Non siamo riusciti ad arginare la pirateria: siti, blog, social network, chiunque diventa editore, condisce i contenuti con immagini prelevate su Internet, con un semplice clic del tasto destro del mouse. Molti lo fanno in buona fede, perché non conoscono le norme del copyright. Altri se ne infischiano”.

 

 

Fonte: Marchiebrevettiweb.it

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