Rimane salva la libertà di scattare fotografie di edifici, opere e luoghi pubblici, nonché di pubblicare e riprodurre le suddette immagini senza dover richiedere l’autorizzazione ai titolari dei diritti.
Il Parlamento europeo, infatti, il 9 luglio scorso, ha eliminato la proposta che subordinava l’uso commerciale delle immagini scattate in luoghi pubblici – il cd photosharing – alla richiesta di autorizzazione preventiva.
Il documento votato, che ora passa alla Commissione la quale dovrà presentare una proposta entro la fine dell’anno, oltre ad affrontare il delicato tema della limitazione del diritto d’autore, si occupa anche di concessione al pubblico di opere in formato digitale (con il diritto al prestito degli e-book), di licenze territoriali per la produzione audiovisiva e cinematografica, della libertà per gli editori di tassare chi linka i propri contenuti.

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