Dal Consiglio Europeo arriva la notizia dell’avvenuta ratifica formale della direttiva europea sulla Sicurezza delle Reti e dell’Informazione (“SRI”).

La ratifica da parte del Consiglio Europeo precede la seconda lettura che dovrà avvenire per opera del Parlamento europeo, prima della successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Vari e ambiziosi gli obiettivi che l’Unione Europea si prefigge con l’emanazione di questa direttiva: in primo luogo, imporre nuovi obblighi di sicurezza per operatori e aziende di rete nel campo dell’energia, dei trasporti, dell’assistenza sanitaria e della finanza, permettendo l’identificazione-da parte degli Stati membri- di tali operatori “fornitori di servizi essenziali” che avranno obblighi e supervisione più stringenti rispetto a quelli attuali.

In secondo luogo, la creazione in ogni Stato membro di una o più autorità nazionali competenti in materia, onde elaborare una strategia idonea ad affrontare le insidie della cd. cyber-security.

La direttiva dovrebbe entrare in vigore nell’agosto 2016.

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