La Commissione europea sta prendendo in considerazione di imporre una tassa sulle internet companies americane come parte delle misure per il Mercato unico digitale. Lo ha indicato il commissario al digitale Günther Oettinger in una intervista al Wall Street Journal.

Alla domanda se Google potrebbe essere tassata perché mostra contenuti protetti da copyright, Oettinger ha risposto di sì.

La realizzazione del Mercato unico digitale viene considerata fondamentale dalla nuova Commissione europea per rilanciare l’economia dell’Ue. “Ventotto mercati frammentati non aiutano gli investimenti, le startup, l’occupazione e nemmeno i consumatori”, ha osservato Oettinger.

Riguardo alle aziende di tecnologia straniere, “se sono attive sul nostro mercato europeo, abbiamo degli strumenti per garantirci che agiscano nel rispetto delle nostre regole”, ha indicato il commissario.

Oettinger ha criticato le aziende americane che entrano in Europa “investendo in Stati membri con un basso livello di protezione dei dati e estraendo poi tutti i dati che possono nell’intera Ue”. La soluzione è creare un unico set di regole europeo che governi la protezione dei dati personali.

Parte cruciale del piano della Commissione sul Mercato unico digitale sarà mettere a punto regole sul copyright che siano al passo con i tempi, ha continuato Oettinger. Le leggi nazionali esistenti, molto diverse tra loro, sono ormai antiquate.

Per Oettinger, senza un’adeguata protezione dei diritti di proprietà intellettuale, non ci sarà “una nuova generazione di produttori creativi”.

fonte: cor.com

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