Il Tribunale federale australiano ha deciso che sei Internet Service Provider dovranno fornire ai detentori dei diritti del film Dallas Buyers Club i nomi e gli indirizzi di quasi cinquemila persone che negli ultimi mesi hanno scaricato illegalmente la pellicola e ne hanno condiviso il file, aumentandone in modo esponenziale la riproduzione illecita.

La Corte ha chiarito che i dati degli utenti dovranno essere usati per ottenere un risarcimento per la violazione del copyright. Tra gli ISP chiamati in causa c’è anche iiNet che ha commentato la decisione della Corte come una violazione della privacy e affermando che i provider non sono responsabili per i download degli utenti.

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Categorie Giurisprudenza Corte di Giustizia, Proprietà intellettuale, Diritto europeo Continua a leggere