196 ispezioni, 2 milioni e mezzo di euro riscossi a seguito delle sanzioni comminate e 24 segnalazioni all’autorità giudiziaria: è questo il bilancio dell’attività svolta dal Garante della Privacy nei primi sei mesi dell’anno.

Particolarmente rilevante è stata l’attività ispettiva effettuata sul web al fine di verificare il livello di protezione dei dati personali che transitano in rete e, quindi, il grado di sicurezza delle comunicazioni elettroniche nel nostro Paese. Nello specifico sono stati oggetto di indagine i siti di e-commerce ma anche le App Mediche e gli strumenti di mobile payment.

Ciò che è emerso è soprattutto lo scarso livello di informazione fornito agli utenti sull’uso dei dati personali e ciò non solo da parte dei privati ma anche della pubblica amministrazione

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