La Bundesgerichtshof (Corte di Giustizia Federale tedesca), in ultimo grado di giudizio, ha condannato Facebook per violazione del diritto alla privacy dichiarando illecita la funzione friend finder del social network. Si tratta, infatti, di un’opzione che permette a Facebook di accedere autonomamente ai contatti del singolo utente utilizzando e-mail e numeri di telefono raccolti, per inviare messaggi di invito ad aderire al social network, senza prevedere per i non iscritti alcun regime di opt out rispetto a questa pratica. I giudici tedeschi, riprendendo le decisioni già adottate dai tribunali tra il 2012 e il 2014, l’hanno configurata come “molestia pubblicitaria” così come denunciato dalle organizzazioni dei consumatori tedeschi (VZBV).

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