Il Garante blocca la profilazione senza consenso di gusti e abitudini degli utenti, finalizzata all’invio di newsletter mirate.

Una decisione che è stata presa nei confronti di un’importante società di e-commerce, la quale – nell’occuparsi di vendita online di biglietti per spettacoli teatrali, manifestazioni sportive, concerti e prodotti di vari marchi – tracciava i gusti degli utenti raccogliendone i dati personali senza il loro consenso.

A detta dell’Autorità, la violazione della normativa si rileva principalmente in relazione alla modalità con la quale veniva richiesto agli utenti di prestare il proprio consenso al trattamento dei dati, strutturata in modo unico per diverse finalità, comprese quelle di marketing e scambio dei dati con altre società, sempre per fini commerciali.

La società colpevole di aver ottenuto e trattato illecitamente dati personali dei propri clienti, è tenuta ad adottare entro sessanta giorni tutte le misure necessarie per regolarizzare la propria posizione in relazione a quanto stabilito dalla normativa vigente in materia di privacy, nello specifico integrando l’informativa precisando con quali aziende o categorie economiche effettua uno scambio di dati per finalità promozionali.

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Categorie Giurisprudenza, Normativa, Proprietà intellettuale, Diritto europeo Continua a leggere