Il tribunale mercantile di Madrid si è pronunciato sul ricorso presentato lo scorso 7 ottobre dall’Associazione madrilena di Taxi (Atm) ordinando “l’interruzione in tutto il territorio nazionale del servizio di trasporti con il nome di UberPop” sia sul sito web della società che attraverso la sua applicazione mobile. Il tribunale ha inoltre richiesto ai principali operatori di telecomunicazione di “sospendere la trasmissione, hosting di dati, accesso alle reti o la fornitura di qualsiasi altro equivalente” relativo a Uber, e che i gestori dei pagamenti elettronici sospendano qualsiasi transazione economica avviata tramite l’applicazione della società statunitense. Secondo l’Autorità giudiziaria, Uber infringerebbe i regolamenti relativi alle licenze di trasporto e le tariffe di un settore disciplinato.

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