E’ diffamazione pubblicare sul web un comunicato che dà notizia dell’apertura di un’inchiesta senza aggiornarla sull’evoluzione favorevole all’indagato. Per salvarsi dalla condanna non basta aver inserito nello stesso sito, ma in un’altra area, il seguito della “storia” con l’informazione dell’archiviazione: la notizia del proscioglimento va data nello stesso contesto. E’ quanto disposto dalla Cassazione, con la Sentenza_27535_2014

L’articolo è diventato diffamatorio dal momento in cui è stato riproposto, due anni dopo i fatti, senza integrarlo con l’informazione che le inchieste si erano chiuse.

 

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