Marco Polillo, presidente di Confindustria Cultura, è intervenuto a difesa del decreto con cui il Governo ha adeguato i compensi per la riproduzione di musica e film ad uso personale su dispositivi come smartphone e tablet, il cosiddetto equo compenso.

Secondo Polillo il decreto non frenerà il mercato dell’industria digitale nel nostro paese, infatti, le statistiche effettuate in Francia, Germania, Austria, Olanda, Belgio e Svezia, dove sono già in vigore misure di tenore analogo e dove è quindi possibile misurarne l’impatto, confermano una crescita continua del settore: in Francia, nonostante il compenso di copia privata per uno smartphone vada dagli 8 ai 16 euro (contro i 4,00/5,20 euro dell’Italia), il mercato è cresciuto del 35%.

Il Presidente di Confindustria Cultura ha inoltre sottolineato che il decreto introdotto dal Governo, conferma l’applicazione di un sistema riconosciuto anche dalla Corte di Giustizia UE come “il migliore possibile“.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page

Articoli recenti

Linking: l’autorizzazione iniziale alla pubblicazione dell’opera ritenuta necessaria dalla giurisprudenza europea

Articolo di Alessandro La Rosa Negli ultimi anni, in tema di diritto d’autore sono sorte interessanti problematiche anche con riferimento all’attività di “linking” tra diversi siti. Tralasciando la definizione tecnica, il link costituisce probabilmente l’elemento centrale della comunicazione online attraverso cui è possibile navigare...
Categorie Proprietà intellettuale, Approfondimenti, Homepage Continua a leggere