Secondo i dati che emergono dal sondaggio pubblicato sul sito del Ministero dei Beni Culturali oltre il 50% degli italiani acquisisce frequentemente opere dell’ingegno gratuitamente da internet.

La ricerca ha messo in luce che gli strumenti più utilizzati sono nell’ordine: personal computer (86,4 %), smartphone (40,2%) e tablet (22,7%).

Il sondaggio -condotto su un campione di 1007 persone- è stato commissionato per avere un ulteriore strumento nella difficile decisione da prendere in merito all’aggiornamento delle tariffe dell’equo compenso per copia privata che devono essere rinnovate ogni tre anni e sono scadute nel 2012.

 

 

Fonte: LaStampa.it

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