L’Unione Nazionale dei Consumatori ha denunciato il colosso del commercio elettronico all’Antitrust  a causa di un messaggio pubblicitario che promuoveva a costo zero il servizio di consegna veloce Amazon Prime riportando, solo nelle note e a caratteri illeggibili, il fatto che dopo i primi trenta giorni di utilizzo gratuito il servizio diventava automaticamente a pagamento per la durata di un anno.

Ne è seguito l’ordine dell’Antitrust, in accoglimento della denuncia dei consumatori, di rimuovere o modificare lo spot ritenuto scorretto.

In concreto la società, impegnandosi a fornire una informativa più chiara e trasparente sul servizio Prime e sui vantaggi ad esso connessi, ha eliminato dalla pagina web l’espressione “Prova gratuita” inserendo la dicitura “Abbonati e usa Prime per 30 giorni gratis”, e modificato lo spot aggiungendo un riferimento esplicito all’abbonamento annuale.

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