Facebook rientra nel mirino della Commissione Europea che pretende chiarimenti sull’utilizzo dei dati da parte del colosso di messaggistica istantanea WhatsApp alla luce delle modifiche alle nome sulla privacy recentemente apportate dalla società.

Viene, quindi, riaperto il conto in sospeso tra l’UE e le aziende americane che per il momento non si traduce in una vera e propria azione, seppure la Commissione abbia avvertito che vedrà “cosa fare con le risposte ricevute”, alimentando così tensioni e voci secondo le quali vi sarebbe un accanimento dell’UE nei confronti della società.

Tuttavia, dalla Commissione viene precisato che i quesiti sollevati sono perfettamente in linea con il via libera concesso due anni fa della Commissione stessa alla fusione fra Facebook e WhatsApp, a fondamento del quale vi era, appunto, la separazione dei dati tra le due piattaforme.

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