A pochi giorni dall’entrata in vigore del Decreto Franceschini sull’equo compenso per la copia privata, Apple ha già adeguato i suoi listini: 4,76 euro in più su un iPhone 5s da 32 Gb, 3,54 euro in più su un iPad, sempre da 32 Gb.

Apple Italia non si è nascosta ed ha ammesso che l’incremento dei prezzi è stato effettuato proprio per compensare le nuove tariffe per il copyright previste dal decreto.

Non si è fatta attendere la reazione del Ministro della Cultura e del Turismo, Dario Franceschini, che attraverso Twitter, dopo aver osservato che analoghi aumenti dei prezzi non si sono registrati in altri paesi europei dove la misura del compenso per copia privata è anche maggiore di quanto non sia nel nostro paese, ha concluso “Apple fa pagare la copia privata solo ai suoi clienti italiani”.

Articoli recenti

Tribunale delle Imprese di Roma: la pubblicazione delle opere di Mediaset attraverso Dailymotion deve essere autorizzata

Articolo di Alessandro La Rosa Già lo scorso 22 febbraio, con provvedimento emesso inaudita altera parte, il Tribunale delle Imprese di Roma aveva ordinato a Dailymotion, video sharing platform francese controllata al 100% dal Gruppo Vivendi, di rimuovere immediatamente tutti i video estratti dal...
Categorie Giurisprudenza, Normativa, Proprietà intellettuale, Diritto europeo Continua a leggere