Gli scontri fra gli operatori del web e quelli dei mercati tradizionali sembrano sempre più frequenti e coinvolgono ogni settore produttivo.

Questa volta i protagonisti sono Amazon e alcuni editori (Hachette e Bonnier Group) che non avrebbero accettato le richieste con cui il portale di e-commerce avrebbe preteso una riduzione complessiva del prezzo oltre che un maggior margine nelle vendite.

Tali richieste sarebbero state rifiutate dagli editori e così – stando a quanto riportato su molti organi di stampa – Amazon avrebbe attuato delle pratiche di penalizzazione: mettendo in minor evidenza i libri proposti da questi editori, aumentandone il prezzo o addirittura rallentandone la spedizione.

È proprio per tale motivo che il New York Times nei giorni scorsi non avrebbe esitato a titolare in modo esplicito “Quando gli editori combattono Amazon, i libri spariscono”. Alcuni editori starebbero poi valutando se denunciare Amazon all’Antitrust.

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