Secondo il New York Times, la società di Mark Zuckerbeg sta per stringere un accordo con i principali gruppi editoriali statunitensi, tra i quali lo stesso New York Times, BuzFeed e National Geographic, che permetterà agli utenti di Facebook di poter leggere gli articoli direttamente sulla propria homepage anziché facendosi indirizzare al giornale on-line che ha pubblicato la notizia.

Se il colosso di Menlo Park ha un così grande interesse verso le notizie giornalistiche una ragione c’è: secondo una ricerca del Media Insight Project l’88% dei Millennials (ossia i nati dopo il 1980) è informato sugli accadimenti del mondo tramite Facebook e il 44% di essi consulta il social network più volte al giorno per tenersi aggiornato.

Pensando a quanto accaduto tra Google News e i maggiori editori spagnoli, questa evoluzione del mercato giornalistico non sarà irrilevante.

Sembra interessante notare che, secondo le prime indiscrezioni, i ricavi pubblicitari innescati dai click degli utenti, seppur sul sito di Facebook, dovrebbero in ogni caso essere incassati dagli editori.

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