La pirateria digitale continua ad arrecare ingenti danni al mercato europeo della musica.

L’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), lo scorso 24 maggio, ha pubblicato uno studio da dove emerge che, nel 2014, l’UE ha perso 170 milioni di euro, vale a dire il 5,2% di tutte le vendite di prodotti musicali.

Solo in Italia il settore della musica ha perso 7,8 milioni di euro a causa della pirateria: 3 milioni di euro nelle vendite su supporto fisico e 4,7 milioni di euro in quelle digitali.

Dall’esame integrale del medesimo studio, emerge un ulteriore dato allarmante: la perdita di circa 2.155 posti di lavoro e di 63 milioni di euro in termini di entrate fiscali.

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Categorie Giurisprudenza, Normativa, Proprietà intellettuale, Diritto europeo Continua a leggere