L’art. 15, della direttiva 2000/31 vieta alle autorità nazionali di adottare misure che impongano ad un fornitore di accesso a internet (“FAI”) di procedere ad una sorveglianza generalizzata sulle informazioni che esso trasmette sulla propria rete. Ben possono essere imposte però misure mirate al fine di individuare e prevenire taluni tipi di attività illecite.

C-70/10 del 24.11.2011

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page

Articoli recenti

Cloud computing e copia privata: la sentenza della Corte di Giustizia UE. Illecita la riproduzione dell’operatore “attivo”

Articolo di Alessandro La Rosa Con l’attesissima sentenza pubblicata lo scorso 29 novembre, avente ad oggetto la causa promossa da VCAST Limited (Vcast) contro Reti Televisive Italiane s.p.a. (“RTI” – società del Gruppo Mediaset), la Corte di Giustizia UE (Causa C-265/16), ha chiarito che...
Categorie Commenti, Proprietà intellettuale, Homepage, Articoli Continua a leggere