I diritti fondamentali riconosciuti dal diritto dell’Unione devono essere interpretati nel senso che non ostano a che sia vietato, con un’ingiunzione pronunciata da un giudice, a un fornitore di accesso ad Internet, di concedere ai suoi abbonati l’accesso ad un sito Internet che metta in rete materiali protetti senza il consenso dei titolari dei diritti, qualora tale ingiunzione non specifichi quali misure tale fornitore d’accesso deve adottare e quest’ultimo possa evitare sanzioni per la violazione di tale ingiunzione dimostrando di avere adottato tutte le misure ragionevoli.

C-314/12 del 27.3.2014

Articoli recenti

Giudizio di confondibilità tra marchi simili: principio di effettività nell’utilizzo del marchio e rilevanza del livello di attenzione meno elevato tra il pubblico di riferimento

Articolo di Silvia Perra   Con decisione resa in data 19 settembre 2019 nel procedimento T-359/18 il Tribunale dell’Unione Europea è stato investito di una controversia avente ad oggetto il giudizio di confondibilità tra due marchi: , marchio registrato in Italia nella classe...
Categorie Proprietà intellettuale Continua a leggere

Le linee guida della Commissione Europea per l’implementazione dell’art. 17, paragrafo 4, della nuova Direttiva europea sul Copyright nel DSM (Direttiva 790/2019)

Articolo di Alessandro La Rosa Come noto, l’art. 17 della nuova direttiva sul copyright nel mercato unico digitale ha espressamente previsto che la Commissione europea, in cooperazione con gli Stati membri, organizzi dialoghi tra le parti interessate per discutere le migliori prassi per la...
Categorie Proprietà intellettuale Continua a leggere