Il 16 aprile 2018 sono stati trasmessi alla Commissione europea i contributi dei partecipanti alla consultazione UE in tema di “Contraffazione e pirateria online”, alla quale hanno partecipato tutti gli stake holder interessati a sostegno del valore e dell’importanza della legalità sul web.

La violazione dei diritti di proprietà intellettuale, in particolare la contraffazione e la pirateria su scala commerciale, causa importanti perdite per i titolari dei diritti e le imprese che occupano legittimamente il mercato, anche al di fuori dei confini dell’Unione Europea.

Pertanto, la Commissione europea ha lanciato un’iniziativa finalizzata all’individuazione di mercati online e fisici, situati al di fuori dell’Unione Europea, chiedendo ai right holder di indicare gli attori ritenuti responsabili delle maggiori violazioni subite per –dopo un’accurata verifica delle informazioni ricevute- pubblicare una “lista di controllo della contraffazione e della pirateria per il 2018”.

Una lista aggiornata periodicamente, che descriverà i mercati più problematici –con particolare attenzione ai mercati online– al fine di incoraggiare i loro operatori, nonché le autorità locali ed i governi, ad adottare le azioni e le misure necessarie per combattere la messa a disposizione di beni o servizi in violazione di diritti di proprietà intellettuale di terzi.

La Commissione europea si è posta l’obiettivo di controllare le misure e le azioni intraprese dalle competenti autorità locali e dagli operatori del mercato, anche con riferimento ai mercati quotati.

In tal senso, detti operatori saranno invitati ad adottare modelli di business basati sulla distribuzione e messa a disposizione di contenuti e prodotti introdotti lecitamente nel mercato, oltre a collaborare con i titolari dei diritti e le competenti autorità di polizia locali per fronteggiare eventuali abusi.

Infine, con questa consultazione si auspica che le autorità governative intensifichino i loro sforzi per indagare sulle segnalazioni ricevute dai titolari dei diritti lesi e per perseguire azioni nei confronti dei responsabili di tali condotte illecite.

La “lista” sarà, quindi, uno strumento efficace anche per sensibilizzare i consumatori sui rischi di acquisto nei mercati online, e rifletterà quelli che, ad oggi, sembrano essere i soggetti più pericolosi e da monitorare per proteggere il mercato UE e i suoi consumatori.

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